Associazione Amici di Maurizio Martolini

Ultime notizie:

Home
Paolo Quacci
Ho  letteralmente divorato il libro riconoscendo perfettamente il tratto di Maurizio conosciuto a me in fugaci ma sempre simpatici incontri avuti con lui. Mi piace pensare , ne sono convinto anche se non me lo ha mai confessato, che dietro la rapida ascesa di un "vecchio" aspirante arbitro di un paesino vicino a Pavia, che a 29 anni appende le scarpe di giocatore al chiodo e decide di dare ascolto ai consigli paterni (!!), iniziando il difficile cammino arbitrale, ci sia stato Maurizio nostro!  Era bello ricevere un telegramma firmato da lui, che conservo ancora gelosamente, in cui mi designava per le finali nazionali giovanili o un All star game nella mia più grande sorpresa.
La trafila fù sicuramente meno lunga e "burocratica" e potei esordire in serie A dopo solo nove (9 !) anni dopo la prima fischiata. Come forse Alessandro sa, abbiamo una cosa in comune , non l'unica spero: siamo figli, sia pur in sport diversi, di ARBITRI OLIMPICI ! Maurizio diresse a Mosca e Mio padre Luigi a Los Angeles '84 fu l'arbitro italiano di pugilato. Credo sia per Alessandro uguale ogni volta che scendo in campo un pensiero al cielo lo mando e li vedo ridere compiacenti di quache "stronzata" che abbiamo fischiato ma altrettanto orgogliosi di una tradizione che continua.